di Aldo Randazzo

Sono centinaia di migliaia le persone che sono migrate dall’Africa e dall’Asia alla ricerca di sicurezza per la propria vita e quella delle loro famiglie. Altre migliaia se ne aggiungeranno dirette principalmente verso i paesi del centro e Nord Europa. Le immagini che la televisione ci offre colpiscono la sensibilità di ognuno di noi per la tragicità delle scene che si accompagnano a queste migrazioni di popolo.

I paesi europei e l’Unione Europea hanno dimostrato una profonda inadeguatezza nell’affrontare il fenomeno. La speculazione politica alla ricerca di facile consenso si è associata all’incomprensione del carattere strutturale di questo processo. La legislazione in vigore (in particolare in Italia) guarda al fenomeno come fatto contingente ed emergenziale. Il Regolamento di Dublino III del 2013, volto a regolare il riconoscimento di rifugiato da parte degli Stati dell’UE, è superato dagli eventi e lo rendono oggi inapplicabile.