"L’Europa, che ha inventato il diritto di asilo nella sua forma moderna, vacilla di fronte alla crisi dei rifugiati, rivelando alla stesso tempo, una "crisi di memoria"diffusa."

Un articolo di Liberation del 27 novembre 2015, in versione originale e nella traduzione automatica in italiano

 

Mentre l'attenzione di tutti i media è rivolta quasi esclusivamente ai fatti di Parigi e Bruxelles, continua l'odissea dei migranti tra complicazioni crescenti(anche a causa dell'incombente inverno). Ora anche la Macedonia ha deciso per la prima volta di chiudere la frontiera ai cosidetti migranti economici.

Un articolo di The Guardian del 23 novembre 2015, in versione originale e in traduzione automatica in italiano.

Un articolo della redazione di "L'Huffington Post" dal titolo "Caporalato, il ddl del governo: confisca dei beni e indennizzo alle vittime. Depenalizzazione dei reati con la sola multa". 

Un articolo di The Economist su Malta, non più tra gli approdi maggiormente scelti dai migranti come una volta.

In versione inglese e in traduzione automatica in italiano

 

Molti altri editoriali trattano lo stesso argomento, che in questi giorni è centrale nei dibattiti per le primarie presidenziali americane.
E’ stato scelto questo perché il Washington Post, pur essendo un giornale conservatore, non risparmia una risposta tagliente ai candidati presidenziali e ai governatori, in maggioranza repubblicani, che vogliono discriminare i pochi migranti disposti ad accogliere in base alla religione; “The country could continue to provide a ‘safe haven’ for Christians but not ‘refugees that may have been infiltrated by ISIS.’.
Ribatte il Post: Accepting only Christians would damage the country’s reputation and betray the notion that Americans are bound by common allegiance to laws, not creeds. These impacts would far outweigh the meager security benefits such an approach would provide.

Parole pesanti.

Ecco l'articolo in versione originale e in traduzione automatica in italiano.