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L’ITES “OLIVETTI” di Lecce sta organizzando un Convegno sul tema dell’Inclusione e l'Integrazione di tutti i soggetti considerati deboli, o svantaggiati, a livello sociale (i disabili fisici e psichici, gli emarginati, gli immigrati, i carcerati, ecc.), in riferimento alle varie fasce di età (bambini, giovani, adulti, ecc.).

Il Convegno si terrà dal 10 maggio e sarà articolato su 4 giornate.

Gli argomenti che verranno trattati nelle varie giornate saranno i seguenti: la creatività, lo sport, il benessere psico-fisico e l'affettività, il lavoro.

Tutti verranno esaminati in un'ottica sociale, quali strumenti principali per una vera inclusione/integrazione dei soggetti summenzionati nei vari ambiti della propria vita (scuola, lavoro, sport, ecc.).

L’obiettivo è quello di promuovere un processo di sensibilizzazione della società nei
confronti del tema affrontato nonché dei soggetti coinvolti.

Al Convegno è legato un Concorso, promosso e ideato dallo stesso ITES “OLIVETTI”.

Possono partecipare al Concorso:

  1. Scuole Secondarie di I e II Grado, singoli studenti o gruppi di studenti , anche di classi diverse;
  2. Associazioni o gruppi di associazioni;
  3. Singoli cittadini o gruppi di cittadini.

Per maggiori informazioni leggere il Regolamento del Concorso e la relativa Domanda di Partecipazione.

Concorso ITES "OLIVETTI"

                            

 

NEWS CONVEGNO OLIVETTI (AGGIORNAMENTO)

Quali riflessioni spingono un Istituto Scolastico a progettare un articolato insieme di eventi che abbiano come nucleo fondante la riflessione sul tema dell’inclusione”?

Ripercorrendo, a oggi, la storia del nostro progetto, possiamo collocare la sua prima stesura nel mese di settembre, quando, all’interno del Dipartimento di Sostegno, è nata l’esigenza di aprire un dialogo tra scuola, cittadini e territorio su ciò che significa il termine “inclusione” e sulle buone prassi che possono trasformare un concetto in una realtà tangibile e fattiva. Un ambiente inclusivo, infatti, è un ambiente che, nella sua complessità, risponde ai bisogni di tutti e, in quanto tale, richiede la consapevolezza e l’impegno di ciascuno. 

Alla luce di queste considerazioni, il primo passo per la concretizzazione del nostro progetto è scaturito dalla consapevolezza che oggi, per tutti, è estremamente semplice e veloce acquisire un’immagine della realtà attraverso uno scatto fotografico e che, da ciò, poteva nascere la possibilità di invitare tutti a una riflessione sul tema dell’inclusione, anche solo nell’intento di catturarne il significato in un’istantanea.

La creatività, però, assume molteplici forme e, qualunque sia il suo mezzo espressivo, riesce a esprimere la forza e il tema fondante di un pensiero, ragione per cui nel progetto sono state incluse tutte le forme di espressione artistica, dal video musicale alla app, al dipinto al pannello, alla poesia, al racconto …

Il modo in cui lo studente, il cittadino, i gruppi di persone intendono e rappresentano l’inclusione è diventato, a questo punto, oggetto di un “Concorso” promosso dal nostro Istituto, che ha come termine di scadenza per la presentazione degli elaborati la data del 30 aprile 2016.

Molte Istituzioni hanno creduto nel progetto e hanno concesso il proprio patrocinio. Tra queste ricordiamo la Regione Puglia, l’Assessorato Regionale all’Istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale, la Provincia di Lecce, il Comune di Lecce, il CONI, l’Università del Salento e l’ASL di Lecce. Una risposta così variegata e fattiva agli intenti del progetto, ha spinto la nostra scuola a delineare i passi successivi allo svolgimento del concorso, volti a generare e animare un dibattito vivo e costruttivo tra scuola, cittadini ed enti territoriali. È nata così l’idea di una Mostra degli elaborati, che permetta a tutti di fruire degli spunti di riflessione scaturiti dal concorso, e di un Convegno, che si delinei come momento di sintesi, di dialogo e di partenza per la capillare diffusione di una cultura inclusiva.

 

Nel mese di maggio, quindi, sarà possibile visitare, nei locali del nostro Istituto, la Mostra dei lavori presentati al concorso e dei contributi provenienti dalla sede carceraria e da coloro che hanno ritenuto di mettere la loro arte a disposizione del nostro progetto.

Durante la seconda decade di maggio, inoltre, l’ITES “Olivetti” organizzerà un Convegno – Tavola Rotonda della durata di quattro giorni (dal 13 maggio al 18 maggio), durante cui saranno trattati da esperti e addetti ai lavori, in maniera trasversale, i temi dell’affettività, della creatività, del lavoro e dello sport, con particolare riferimento alle fasce più deboli e maggiormente soggette a essere acriticamente collocate ai margini della società quali migranti, detenuti e disabili. L’evento sarà arricchito da numerose performances artistiche e sportive, condotte all’insegna dell’integrazione, con la collaborazione del “Gruppo teatrale” che afferisce alla struttura carceraria, del “Centro per l’Integrazione” dell’Università del Salento e del CONI. In quanto Istituto Scolastico da sempre impegnato a promuovere il senso di comunità e lo spirito inclusivo, poi, abbiamo voluto riservare uno spazio alla discussione di buone prassi di inclusione in ambito didattico e sociale, con la collaborazione delle scuole del territorio, attivamente impegnate in progetti inclusivi. Nella consapevolezza che alla nostra identità di scuola appartiene a pieno titolo la realtà della scuola in carcere, infine, abbiamo deciso di realizzare una giornata della tavola rotonda nella nostra sede carceraria, con la possibilità di effettuare un vero e proprio “Open Day” all’interno della struttura.

Siamo certi che questo nostro contributo porterà un arricchimento a tutti coloro che vorranno partecipare e contribuire alla sua realizzazione e ci proponiamo sin d’ora di far sì che questo sia un punto di partenza per la costruzione di una rete territoriale inclusiva, attraverso iniziative, progetti e protocolli d’intesa, poiché “nessun uomo è un’isola” e nessuno può sentirsi esonerato dalla messa in campo di un impegno motivato e fattivo verso la costruzione di una società che non volti le spalle a nessuno e accolga tutti con gli stessi diritti e doveri.

 

ITES “ADRIANO OLIVETTI” – LECCE

Comunicato di change.org sulla Giornata della memoria e dell’accoglienza

Il Senato ha approvato oggi [16 marzo 2016] l’istituzione della Giornata della memoria e dell’accoglienza. Il 3 ottobre di ogni anno si svolgeranno attività in memoria delle vittime delle migrazioni.

 "L’approvazione conferma l’importanza di istituire una Giornata in memoria di tutte le vittime dell’immigrazione come strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla strage che avviene nel Mediterraneo e non solo e costruire una cultura di accoglienza per le persone che fuggono da guerre e miseria cercando salvezza in Europa", dicono dal Comitato Tre Ottobre, organizzazione fondata all'indomani del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, quando 368 persone morirono nel tentativo di raggiungere l'Europa. Un pensiero condiviso dalle oltre 30 mila persone che hanno firmato la petizione su Change.org.

 Il presidente del Comitato, Tareke Brhane, è fuggito dal suo Paese a 17 anni per evitare la coscrizione a vita. Nel suo viaggio ha subito violenza e prigionia, ha rischiato di morire, è stato respinto al primo tentativo di attraversare il Mediterraneo, ma alla fine è riuscito a raggiungere l'Italia.

Ogni giorno migliaia di persone provenienti dall’Africa e dall’Asia, in fuga dalla povertà, dalla miseria e dalla guerra, intraprendono un viaggio. "Ma noi troppo spesso restiamo indifferenti", dice Luca, 16 anni. "Non voglio chiudere gli occhi per non vedere: sento che devo fare qualcosa". Per questo ha lanciato una campagna per chiedere ai Governi Oasi della Speranza al posto di campi profughi. …

Il team di Change.org